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Barry Atkins
Barry Atkins è il direttore del Master of Arts in Digital Games presso l’International Centre for Digital Content all’Università John Moores di Liverpool. Dopo la Laurea, ha ottenuto un Master of Arts e un Dottorato in Letteratura Inglese presso l’Università di Leeds. È l’autore di More Than a Game: The Computer Game as Fictional Form (Manchester University Press, 2003) e curatore dell’antologia di saggi Videogame/Player/Text (insieme a Tanya Krzywinska, Routledge, 2007). I suoi contributi in italiano sono stati pubblicati in Civilization. Storie virtuali, fantasie reali (2005), Doom. Giocare in prima persona (2005) e Gli strumenti del videgiocare. Logiche, Estetiche, (V)ideologie, pubblicati da costa & nolan. Il blog di Barry Atkins e' accessibile qui.
Matteo Bittanti
Matteo Bittanti svolge attività di ricerca sui videogiochi presso la Stanford University e la University of California, Berkeley. Insegna Game Studies presso il California College of the Arts. Dopo la Laurea in Filosofia e Comunicazioni Sociali, ha ottenuto un Master of Science in Mass Communications presso la San Jose State University a San Jose, California e un Dottorato in Nuove Tecnologie della Comunicazione presso lo IULM di Milano. Ha scritto e curato numerosi libri e saggi sui videogiochi, in italiano e in inglese. Vive a San Francisco. Link.
Alexis Blanchet
Alexis Blanchet è dottorando di ricerca in Studi Cinematografici all’Università di Parigi X Nanterre dove è titolare di corsi sul cinema fantastico hollywoodiano e su cinema e multimedia. È inoltre ricercatore associato presso la Biblioteca nazionale francese (BnF). Le sue ricerche accademiche riguardano principalmente le sinergie intermediali tra cinema e videogiochi. Ha pubblicato numerosi saggi di cultura videoludica. Il suo blog, JeuVideal, e' disponibile qui.
David Bordwell
David Bordwell è uno dei più rispettati studiosi di cinema. Jacques Ledoux Professor of Film Studies Emeritus presso il dipartimento di Communication Arts della University of Wisconsin-Madison, Bordwell ha scritto innumerevoli testi sul cinema, alcuni dei quali con la moglie Kristin Thompson. Tra i principali interessi di Bordwell spiccano gli studi sugli autori (Ozu, Eisenstein, Dreyer), il cinema di Hong Kong, la storia del cinema e le teorie della narrazione. Bordwell è inoltre considerato il fondatore della teoria cognitiva del cinema un approccio che utilizza la psicologia cognitiva come strumento per comprendere gli effetti del film sugli spettatori. È inoltre considerato un esponente dell’approccio neoformalista, che rigetta le strategie ermeneutiche della psicanalisi lacaniana e del post-strutturalismo. A differenza dei teorici della vecchia scuola, tradizionalmente ludditi e tecnofobici, Bordwell ha abbracciato il web da tempi non sospetti. Cura infatti un eccellente blog sul cinema.
Luca Castiglioni
Luca Castiglioni è nato a Milano nel 1981, si è laureato in scienze e tecnologie della comunicazione all’università IULM di Milano con una tesi incentrata sull’analisi comparata tra road movie e racing game. Terminata l’università si è trasferito in Inghilterra dove ha lavorato come tester per Codemasters. Attualmente lavora come Localisation Tester a Lincoln, Inghilterra presso il centro localizzazione di Rockstar Games (Grand Theft Auto, Canis Canem Edit, The Warriors).
Galen Davis
Galen Davis è Academic Technology Associate per il programma di Introduction to the Humanities presso la Stanford University. Ha ottenuto un Master of Arts in Modern Thought and Literature una laurea in Interdisciplinary Studies in Humanities con una tesi intitolata “Game Noir: The Construction of Virtual Subjectivity in Computer Gaming” presso la Stanford University. Co-curatore dell’Archivio Machinima della Stanford University, Davis contribuisce regolarmente con il sito Gamespot.com. Risiede a San Francisco.
Mark Grimshaw
Ricercatore universitario e insegnante aggiunto presso il dipartimento di Digital Media, School of Art & Design della University of Wolverhampton (Inghilterra), Mark Grimshaw ha esaminato il rapporto tra musica e videogiochi in decine di saggi e pubblicazioni, tra cui la tesi “The Acoustic Ecology of the First-Person Shooter” con cui nel 2007 ha ottenuto un dottorato in Screen Studies presso il Department of Screen & Media Studies, University of Waikato, New Zealand. Attualmente risiede nel Regno Unito.
Rune Klevjer
Ricercatore videoludico, Rune Klevjer ha terminato il suo dottorato presso l’Università di Bergen, Norvegia, ed è Visiting Student presso l’Università di Bristol, in Inghilterra dove insegna Digital Genres. É l’autore di numerosi contributi sui giochi digitali e, in particolare, sui first person shooter. Si interessa principalmente delle relazioni tra media digitali e ideologia nonché del rapporto tra tecnologia e cultura. I suoi saggi in lingua italiana sono stati pubblicati in Doom. Giocare in prima persona (Edizioni Unicopli, 2006, a cura di Matteo Bittanti e Sue Morris) e Gli Strumenti del Videogiocare (Costa & Nolan, 2006, a cura di Matteo Bittanti). Link.
Henry Lowood
Henry Lowood è Curatore delle collezioni di History of Science & Technology, Germanic Collections e Film & Media Collections delle biblioteche della Stanford University. È inoltre il direttore del programma How They Got Game: The History and Culture of Interactive Simulations and Videogames, creato nel 2000 dallo Stanford Humanities Lab. Dal 2004 è co-direttore dello Stanford Humanities Lab insieme a Jeffrey Schnapp e Michael Shank e ha curato, tra il 2003 e il 2004, due mostre dedicate all’arte dei videogame a San Francisco e a Stanford. È il curatore dell’Archivio Machinima presso il sito internet Archive.org. Link.
Olli Sotamaa
Dottorando in new media studies presso l’Hpermedia Lb di Tampere in Finlandia, Olli Sotamaa sta terminando una tesi sulle dinamiche di produzione culturale dei fan nelle differenti comunità videoludiche. Ha pubblicato numerosi saggi per pubblicazioni accademiche come Convergence, eLearning e Games & Culture. I suoi contributi sono inoltre apparsi in volumi come Space Time Play. Computer Games, Architecture and Urbanism: The Next Level (Birkhäuser, 2007). Link.
Bernard Perron
Bernard Perron è docente di filmologia presso il dipartimento di Storia dell’arte e studi cinematografici dell’Università di Montreal, in Canada. La sua ricerca accademica si concentra sulle teorie cognitive, sulla dimensione ludica del cinema narrativo, sul cinema interattivo e sui videogame. Ha curato, insieme a Mark J.P. Wolf, The Video Game Theory Reader (Routledge, 2003) ed è l’autore di Silent Hill. Il motore del terrore (costa & nolan, 2006), il quarto volume della serie videoludica.game culture.
Judd Ruggill
Judd Ethan Ruggill svolge attività di insegnamento presso il Dipartimento di Media Arts della University of Arizona. Ha pubblicato numerosi saggi su pubblicazioni accademiche e riviste, tra cui Communication and Critical/Cultural Studies, The International Digital Media and Arts Association Journal, FLOW e The Chronicle of Higher Education. È il co-direttore del progetto Learning Games Initiative, un gruppo di ricerca multidisciplinare e inter-istituzionale che ricerca, utilizza e sviluppa computer games. Insieme a Joseph Chaney e Ken McAllister ha curato il volume antologico Computer Culture Reader (Cambridge Scholars Press, 2006).

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