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08/04/08

Commenti

Mario Morandi

E' un bel progetto. E come evitare di mettersi alla prova? C'è solo l'imbarazzo della scelta.
Intanto butto lì che nei videogiochi una intro non coincide necessariamente con le sequenze di apertura; è poi diverso l'impatto per l'utente se la sequenza si svolge "prima del titolo" o dopo aver premuto il fatidico "start button" (difficile trovare un parallelo col cinema qui, rispetto ai titoli di testa "posticipati").
Andrebbe fatta inoltre una distinzione tra sequenze d'apertura per videogiochi che fanno leva sulla componente narrativa (e che quindi hanno modalità e finalità cinematografiche)e altre realizzate per videogiochi essenzialmente arcade, che hanno poche o nulle esigenze narrative in senso stretto. Pensiamo alle splendide opening sequence create da Namco per le produzioni su PSX (modalità videoclippare, finalità iconografiche, cinestetiche).

Matteo

Ciao Mario grazie per il messaggio. Sono perfettamente d'accordo. Si tratta di un progetto in fieri che parte da un'analisi sul campo. Nei videogame, generalmente distinguo tra l'introduzione e la sequenza di apertura: L’introduzione e’ un filmato non interattivo che precede l’inizio del gioco vero e proprio. La sequenza di apertura segue la pressione del tasto START ed e’ quel siparietto che separa la dimensione extra-ludica (i menu di selezione, le opzioni, la personalizzazione del proprio avatar etc.) e la dimensione propriamente ludica. In questo senso, la pressione del tasto START fa da spartiacque e da discriminante.

Mario Morandi

Questo ci riporta all'obiettivo di avere un glossario comune. Spesso i termini "intro" e "opening sequence" sono ambivalenti (cfr. YouTube, ma soprattutto i titoli dei brani musicali riferiti a queste sequenze).
Il tasto START è certamente discriminante, ma forse potrebbe essere fuorviante partire da questa distinzione e basarsi su un termine generico, come appunto sequenze d'apertura o sequenze introduttive, per identificare entrambe le categorie (che in fondo hanno le stesse finalità ).

Sarebbe anche interessante in futuro poter rilevare differenze e punti di contatto tra introduzioni strettamente "cinematografiche" (e quindi non interattive) e introduzioni interattive (pensiamo ad Half-Life, ma non solo, i moderni tutorial fungono sempre di più da sequenza introduttiva).

Matteo

Tutte osservazioni sensate, coerenti e molto utili per (ri)pensare il tema della "sequenza di apertura" e delle sue innumerevoli varianti. Grazie per il feedback!

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